Magico incontro
tra la civiltà occidentale e l’oriente……
Da parecchi anni accarezzavo il desiderio di poter vedere con i
miei occhi la mitica esposizione che agglomera i migliori
risultati espositivi di noi occidentali con quelli della Russia,
nazione che nell’ultimo periodo ha avuto uno sviluppo enorme
anche nel campo cinofilo e finalmente, e quasi per caso, come
sempre succede per le cose più importanti quest’anno ne ho avuto
la possibilità merito della consegna mancata per Natale (quando
già mi ero recata a Mosca) di un cucciolo di Russkiy Toy a pelo
lungo, Vassily, considerato troppo piccolo per affrontare un
viaggio così lungo e allora perchè non approfittare dovendo fare
un altro salto nella grande Madre Russia, e visitare l’Eurasia?
Devo dire che l’aspettativa ha ampiamente ripagato i disagi del
viaggi effettuato in un solo week-end, con cambi di aereo più
che impegnativi e ripetuti controllo di passaporti e visti.
A dir poco meravigliosa è la sede dell’expo, un centro
espositivo che non saprei confrontare con altre se non con
quella del mitico Crufts e non me ne vogliano gli anglofili
tradizionalisti. Un’imponenza di architettura super moderna
questa Crocus Expo, marmi tirati a specchio, ampissimi ambienti
pieni di luce, arrivando da fuori parcheggi enormi,
organizzazione efficientissima segreterie punti di ritrovo,
persino una piccola farmacia per ogni occorrenza, sia canina che
umana……
Per non parlare del Ristorante al primo piano, anzi sarebbe
meglio dire dei 4 ristoranti self-service con abbondanza di
tavolini e sedie, e inoltre, il che non guasta prezzi
imbattibili, almeno per noi. Possibilità quasi ovunque di
parlare ed essere capiti in inglese, cosa importante della quale
al momento non mi ero resa conto, visto che la sottoscritta è di
lingua madre russa ma che per noi europei è di primaria
importanza. Unica mancanza, a parer mio l’assenza assoluta di
panche o sedie, scomodissimo per i visitatori europei ma
necessario per garantire a parer loro la sicurezza individuale
delle persone, servizio di sorveglianza molto efficiente ma
discreto e 53 ring tutti forniti di moquette in quadrato con
tavolo del Giudice al centro, cosa molto intelligente e che non
costringe questi ultimi a spostarsi continuamente per vedere i
cani. In totale 11.530 soggetti iscritti e provenienti da 30
nazioni tra cui persino il Canada e il Giappone in
rappresentanza di 243 razze parecchie devo dire rappresentate in
modo superbo e quest’anno per la prima volta, come loro
affermano con orgoglio, la qualificazione dei cani vincitori per
il prestigioso Crufts 2008.
Quattro i giudici italiani presenti, con tre quali mi sono
soffermata gradevolmente a chiacchierare.
Guido Vandoni piacevolmente sorpreso della eccellente qualità
dei Grandi Bovari Svizzeri al sabato e addirittura 40 Basenji
mente di domenica impegnato con ben 125 Rotweiler di ottimo
livello. Salvatore Tripoli alle prese con un ring a dir poco
eccezionale di Cocker Americani mi ha presentato l’artefice
della mitica Eurasia e patron di tutte le manifestazioni più
importanti della Russia, Consigliere del Presidente della R.K.F.
Revaz Khomasuridze, interessatissimo alla nostra rivista
MIGLIORE DI RAZZA e del servizio che fornisce ai cinofili
italiani!
Orietta Zilli molto soddisfatta dell’accoglienza e
dell’ospitalità nonchè dell’efficiente staff dei Commissari e
Segretari di Ring ha giudicato ben 111 Cani Corsi di buona
qualità come pure degli ottimi Boxer di cui le ultime
generazioni tutte rigorosamente con coda e orecchie integre.
Giuseppe Alessandra chiamato a giudicare un ring di Mastini
Napoletani e alcune razze da Compagnia.
Nei raggruppamenti, molto ampio e scenografico del Ring d’Onore,
soggetti molto importanti tra i quali (permettetemi la debolezza
per la mia razza del cuore) uno splendido Pomerania, vero
rappresentante della sua razza, risultato vincitore poi del 5
Gruppo e un fantastico Pechinese poi risultato addirittura B:I.S.!
Nei cani da Compagnia ho seguito i giudizi dei Russky Toy,
questa nuova razza che sto importando in Italia, e anche qui ho
notato una grande omogeneità di soggetti: il padre del mio
piccolo Vassiliy (scarso 1 kilo a sei mesi di età) risultato
B.O.B. sabato, pur essendo penalizzato dal fatto che Ë ancora
vittima della coda amputata, fatto che riduce l’eleganza tipica
di questi piccoli cani già presenti alla corte dello Zar
Bellissimi e molto tipici i Chihuahua, gli Shi-tzu di
toelettatura europea (ben diversi da quelli inglesi, per
intederci) fantastici e super agguerriti gli Yorkshire, mantelli
da favola con colori e teste veramente eccellenti, un po’
deludenti i Barboni mentre di alta qualità i Bouledogue Français
e pochi Maltesi. Mi spiace non potermi soffermare a lungo sui
miei amatissimi cani da grembo ma capisco di essere troppo
parziale nella descrizione.
Vorrei spendere ancora due parole per gli Stand, riuniti nella
Hall centrale ma molto scarsi di prodotti e quasi esclusivamente
dedicati all’abbigliamento canino, mai visto infatti un numero
così grande e ben assortito di vari cappottini e pelliccette di
tutte le taglie, colori e modelli anche se effettivamente i –20°
esterni giustificavano questa massiccia presenza degna di una
sfilata di alta moda!
Insomma una splendida avventura questa Eurasia, che mi sono
riproposta di ripetere senz’altro anche l’anno prossimo magari
esponendo ….. |