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(ph. N. Papa)

Eurasia 2007

ALLA CORTE DEGLI ZAR


Magico incontro tra la civiltà occidentale e l’oriente……
Da parecchi anni accarezzavo il desiderio di poter vedere con i miei occhi la mitica esposizione che agglomera i migliori risultati espositivi di noi occidentali con quelli della Russia, nazione che nell’ultimo periodo ha avuto uno sviluppo enorme anche nel campo cinofilo e finalmente, e quasi per caso, come sempre succede per le cose più importanti quest’anno ne ho avuto la possibilità merito della consegna mancata per Natale (quando già mi ero recata a Mosca) di un cucciolo di Russkiy Toy a pelo lungo, Vassily, considerato troppo piccolo per affrontare un viaggio così lungo e allora perchè non approfittare dovendo fare un altro salto nella grande Madre Russia, e visitare l’Eurasia?
Devo dire che l’aspettativa ha ampiamente ripagato i disagi del viaggi effettuato in un solo week-end, con cambi di aereo più che impegnativi e ripetuti controllo di passaporti e visti.
A dir poco meravigliosa è la sede dell’expo, un centro espositivo che non saprei confrontare con altre se non con quella del mitico Crufts e non me ne vogliano gli anglofili tradizionalisti. Un’imponenza di architettura super moderna questa Crocus Expo, marmi tirati a specchio, ampissimi ambienti pieni di luce, arrivando da fuori parcheggi enormi, organizzazione efficientissima segreterie punti di ritrovo, persino una piccola farmacia per ogni occorrenza, sia canina che umana……
Per non parlare del Ristorante al primo piano, anzi sarebbe meglio dire dei 4 ristoranti self-service con abbondanza di tavolini e sedie, e inoltre, il che non guasta prezzi imbattibili, almeno per noi. Possibilità quasi ovunque di parlare ed essere capiti in inglese, cosa importante della quale al momento non mi ero resa conto, visto che la sottoscritta è di lingua madre russa ma che per noi europei è di primaria importanza. Unica mancanza, a parer mio l’assenza assoluta di panche o sedie, scomodissimo per i visitatori europei ma necessario per garantire a parer loro la sicurezza individuale delle persone, servizio di sorveglianza molto efficiente ma discreto e 53 ring tutti forniti di moquette in quadrato con tavolo del Giudice al centro, cosa molto intelligente e che non costringe questi ultimi a spostarsi continuamente per vedere i cani. In totale 11.530 soggetti iscritti e provenienti da 30 nazioni tra cui persino il Canada e il Giappone in rappresentanza di 243 razze parecchie devo dire rappresentate in modo superbo e quest’anno per la prima volta, come loro affermano con orgoglio, la qualificazione dei cani vincitori per il prestigioso Crufts 2008.
Quattro i giudici italiani presenti, con tre quali mi sono soffermata gradevolmente a chiacchierare.
Guido Vandoni piacevolmente sorpreso della eccellente qualità dei Grandi Bovari Svizzeri al sabato e addirittura 40 Basenji mente di domenica impegnato con ben 125 Rotweiler di ottimo livello. Salvatore Tripoli alle prese con un ring a dir poco eccezionale di Cocker Americani mi ha presentato l’artefice della mitica Eurasia e patron di tutte le manifestazioni più importanti della Russia, Consigliere del Presidente della R.K.F. Revaz Khomasuridze, interessatissimo alla nostra rivista MIGLIORE DI RAZZA e del servizio che fornisce ai cinofili italiani!
Orietta Zilli molto soddisfatta dell’accoglienza e dell’ospitalità nonchè dell’efficiente staff dei Commissari e Segretari di Ring ha giudicato ben 111 Cani Corsi di buona qualità come pure degli ottimi Boxer di cui le ultime generazioni tutte rigorosamente con coda e orecchie integre. Giuseppe Alessandra chiamato a giudicare un ring di Mastini Napoletani e alcune razze da Compagnia.
Nei raggruppamenti, molto ampio e scenografico del Ring d’Onore, soggetti molto importanti tra i quali (permettetemi la debolezza per la mia razza del cuore) uno splendido Pomerania, vero rappresentante della sua razza, risultato vincitore poi del 5 Gruppo e un fantastico Pechinese poi risultato addirittura B:I.S.!
Nei cani da Compagnia ho seguito i giudizi dei Russky Toy, questa nuova razza che sto importando in Italia, e anche qui ho notato una grande omogeneità di soggetti: il padre del mio piccolo Vassiliy (scarso 1 kilo a sei mesi di età) risultato B.O.B. sabato, pur essendo penalizzato dal fatto che Ë ancora vittima della coda amputata, fatto che riduce l’eleganza tipica di questi piccoli cani già presenti alla corte dello Zar
Bellissimi e molto tipici i Chihuahua, gli Shi-tzu di toelettatura europea (ben diversi da quelli inglesi, per intederci) fantastici e super agguerriti gli Yorkshire, mantelli da favola con colori e teste veramente eccellenti, un po’ deludenti i Barboni mentre di alta qualità i Bouledogue Français e pochi Maltesi. Mi spiace non potermi soffermare a lungo sui miei amatissimi cani da grembo ma capisco di essere troppo parziale nella descrizione.
Vorrei spendere ancora due parole per gli Stand, riuniti nella Hall centrale ma molto scarsi di prodotti e quasi esclusivamente dedicati all’abbigliamento canino, mai visto infatti un numero così grande e ben assortito di vari cappottini e pelliccette di tutte le taglie, colori e modelli anche se effettivamente i –20° esterni giustificavano questa massiccia presenza degna di una sfilata di alta moda!
Insomma una splendida avventura questa Eurasia, che mi sono riproposta di ripetere senz’altro anche l’anno prossimo magari esponendo …..

Nadya Papa

(ph. N. Papa)

Presidente della R.K.F. con il Giudici S. Tripoli (ph. N. Papa)

 
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